Orgoglio Piacenza

Isabella
Fontana

General Manager di
Fontana1950

Chi sono

Nata a Piacenza l’11 Luglio 1983, è una delle socie titolari di in Fontana1950.
Dopo la maturità classica ed una esperienza al conservatorio di Piacenza, decide di intraprendere il suo percorso universitario a Milano presso la facoltà di ingegneria gestionale.
Dopo una breve esperienza negli USA, ha lavorato cinque anni in una società di consulenza italiana e successivamente presso una multinazionale francese.
Nel 2017 decide di ritornare a Piacenza ed entrare nella azienda di famiglia, Fontana 1950. È sposata e ha due bimbe che frequentano la scuola elementare.
Fontana1950 è un’azienda fondata nel 1950 dal nonno Mario, a Pieve Dugliara, sulla SS 45 appena prima di Rivergaro, specializzata nella vendita ed assistenza tecnica di attrezzature agricole e da giardino, e si rivolge ad un pubblico privato, a professionisti del verde, ad agricoltori e alle amministrazioni pubbliche.
Insieme al cugino Alessandro, ai loro genitori e ad una ventina di collaboratori giorno dopo giorno cercano di andare incontro alle esigenze di ogni singolo cliente e di trovare nuove soluzioni che agevolino le attività svolte nei campi e nei giardini, con una attenzione sempre più spinta alle nuove tecnologie.
Isabella è segretaria nazionale di Unagreen, associazione nazionale dei rivenditori di macchine da giardino, e leader del gruppo di lavoro europeo sul mondo garden nell’associazione europea Climmar.

Perché Piacenza

Piacenza è stata una riscoperta, a 18 anni mi sono voluta trasferire a Milano e fino ai 30 anni non sentivo l’esigenza di ritornare.
Dopo i 30 anni la mancanza della città, delle colline intorno e il richiamo alle origini è stata sempre più forte fino a concretizzarsi ad un rientro su Piacenza e sul lavorare a Rivergaro.
Lo svegliarmi al mattino in città ed arrivare a Rivergaro ammirando le nostre colline è impagabile e pieno di energia.

Passioni

Nella scala di priorità sicuramente le mie principali passioni sono la mia famiglia, gli amici e l’azienda.
Avere ancora due bimbe piccole ed una attività propria aperta 6 giorni su 7 sicuramente lascia poco spazio al momento per altre passioni che prima erano per me molto importanti, in primis il viaggiare.
Non appena le bimbe saranno un po' più grandi vorrei portarle in giro per il mondo per mostrar loro le diverse tipologie di vita, le differenti colture, sperimentare nuove esperienze ed aprire la loro mente come solo i viaggi riescono a fare. Ancora un paio d’anni e si parte!
Adoro le costruzioni e passerei ore a fare Lego sempre più complessi che riescono a liberarmi i pensieri e rilassarmi.

Cosa vorrei raccontare di Piacenza

La Val Trebbia è la mia valle del cuore, non solo perché è il luogo dove nascono le mie radici.
Una valle unica per chi come me ama la bicicletta e adora perdersi in un susseguirsi di panorami indimenticabili.
Un ottimo punto di partenza, per chi vuole sperimentare questa esperienza, è il Parco Fluviale del Trebbia che, nella parte che introduce le colline, costeggia l’imponente complesso fortificato del Castello di Rivalta con il Borgo Medievale composto da fabbricati che vanno dal XIII secolo al XVII secolo.
Godendosi il panorama ci si immerge nel vicinissimo Bosco di Croara, con i suoi sentieri immersi nella pace, e se ne esce nei pressi del meraviglioso Castello di Statto, da cui rimirare le splendide colline che contornano il prospicente comune di Rivergaro.
Pochi, a questo punto, sono i chilometri che vi separano, sempre costeggiando le morbide anse del fiume Trebbia, da Travo; piccolo centro dove riposarsi, godersi i prodotti locali e piccoli grandi incanti architettonici come il Castello Anguissola, la chiesa di Sant’Antonino e il suo splendido sagrato terrazza con affaccio sul fiume, davvero unico nel suo genere.
Per i più allenati è davvero obbligatorio raggiungere le due irrinunciabili cime che dominano la vallata: la Pietra Parcellara e la Pietra Perduca, rocce ofiolitiche che rimandano al magma del mantello terrestre, dai cui affiorarono circa 250 milioni di anni fa.
Sia che voi siate ciclisti preparati o che voi siate semplicemente amanti della bicicletta e della natura, la Val Trebbia è il luogo che dovete sperimentare.

Riferimenti

www.fontana1950.it