Orgoglio Piacenza

Elisa
Guarnieri

PR & Communications
Strategist

Chi sono

Elisa Guarnieri è nata e cresciuta a Fiorenzuola d'Arda.
Da sempre appassionata di sport, già durante l’Università ha iniziato a lavorare nel mondo della comunicazione sportiva, diventando per 20 anni consulente del brand internazionale leader nello sport.
Dal 2000 a oggi ha lavorato con i più grandi atleti tra cui spiccano Kobe Bryant, Michael Jordan, Ronaldo e Serena Williams, e le più prestigiose associazioni e squadre, come da NBA a Lega Serie A.
Dal 2010 si occupa del management di Marco Belinelli, unico giocatore italiano ad aver conquistato il titolo NBA. Dal 2020 oltre allo sport ha iniziato ad occuparsi del mondo del Food&Beverage, iniziando a collaborare con la cantina siciliana Donnafugata e con lo chef giapponese stellato Yoji Tokuyoshi.
Non ha mai lasciato Fiorenzuola perchè dice:”é un posto perfetto da dove partire e un posto bellissimo dove tornare”

Perché Piacenza

Sono nata e cresciuta a Fiorenzuola. I miei affetti sono qui, i miei “posti sicuri”.
Mi piace tornare a casa, chiudere la porta e staccare da tutto, rientrare in una dimensione umana, di calore.
Quindi c’è la mia famiglia, le mie amiche di una vita. E’ difficile farlo capire a chi è abituato ad una vita nelle metropoli, fatta di eventi, serate, gente.... ma quello che ho sempre risposto è:”io non posso vivere in un posto dove mi devo stressare anche per andare a fare la spesa”

Passioni

Lo sport è stata la mia passione da sempre. Mi ricordo che già quando ero al Liceo, ogni domenica andavo a vedere le partite di calcio del Fiorenzuola.
Credo che quelle esperienze mi abbiano poi aiutato anche nella carriera.
Un’altra passione è da sempre la radio, e anche qui ho sempre portato le mie origini.
Se oggi per esempio a Radio Deejay conoscono Fiorenzuola, di sicuro è per “colpa” mia :)

Cosa vorrei raccontare di Piacenza

Più che di Piacenza, io racconto sempre di Fiorenzuola e dei dintorni.
Con un certo orgoglio, soprattutto a chi vive in città, racconto delle colline, delle passeggiate a 5 minuti da casa, della cucina inarrivabile (la mia preferita sempre e comunque), di Castell’Arquato e di Vigoleno. In particolare da quando ho adottato Pierugo, un segugio Italiano, ho iniziato a scoprire il Lungo Arda che ora è valorizzato e un bene a disposizione della comunità.
Altre passeggiate che amo consigliare agli amici che passano nel val d’arda per il weekend sono quelle che partono da San Lorenzo e facendo un anello sulle colline, addentrandosi nel bosco di Santa Franca, oppure camminare oltre il cimitero di Castell’Arquato, verso il Cristo per poi proseguire fino a Vigolo Marchese.
In ultimo, consiglio sempre una visita a Vigoleno, luogo molto suggestivo al quale sono legata in quanto in quella chiesa che rappresenta uno degli elementi più interessanti del romanico piacentino eretta nel XII secolo, si sposarono i miei genitori.
Piccolo e contenuto, il borgo possiede ampi spazi dove si trovano edifici di grande importanza, alternati a minuscoli e stretti vicoli che ti conducono verso suggestivi affacci sulla Valle dello Stirone.
Fin dalla piazzetta esterna si capisce come il borgo sia stato edificato con lo scopo di difendersi da attacchi militari e di controllare l’avvistamento di eventuali nemici in arrivo.
Oltre le possenti mura uno spazio, simile ad una galleria a cielo aperto, che conduce nella piazza, il fulcro del borgo dove si trovano gli edifici e monumenti più importanti: la Pieve di San Giorgio, la fontana centrale ed il castello. La camminata sulle mura permette di godere di una vista suggestiva sulla valle. Nelle sere d’estate assume un’aura di romanticismo come pochi altri luoghi.
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